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mercoledì 31 gennaio 2018

Three Billboards Outside Ebbing Missouri


Titolo: Three Billboards Outside Ebbing Missouri
Regia: Martin McDonagh
Anno: 2017
Paese: Usa
Giudizio: 4/5

Mildred Hayes non si dà pace. Madre di Angela, una ragazzina violentata e uccisa nella provincia profonda del Missouri, Mildred ha deciso di sollecitare la polizia locale a indagare sul delitto e a consegnarle il colpevole. Dando fondo ai risparmi, commissiona tre manifesti con tre messaggi precisi diretti a Bill Willoughby, sceriffo di Ebbing. Affissi in bella mostra alle porte del paese, provocheranno reazioni disparate e disperate, 'riaprendo' il caso e rivelando il meglio e il peggio della comunità.

Sicuramente dopo IN BRUGES e 7 PSICOPATICI, l'ultimo film del regista inglese è di sicuro il meno british, il più country, il più stelle e striscie ma quelle sbiadite, mantenendo sempre un taglio grottesco con un buon humor nero a contraddistinguerlo.
McDonagh è riuscito finalmente a staccarsi dal citazionismo forsennato che rischiava di intrappolarlo in uno schema ben preciso, adottando anche in questo caso una sorta di omaggio ma molto più studiato e con una sceneggiatura che riesce a portare a casa alcuni buoni colpi di scena, un anticlimax comico, alcuni dialoghi (scritti come sempre molto bene) che sembrano uscire dai romanzi di Lansdale spostandosi dal Missouri al Texas e più di tutto la sofferta e gigantesca prova della McDormand.
Il tema della coscienza (un omicidio che forse si poteva prevedere o anticipare è alla base del sentimento della comunità), la rabbia inossidabile e la testardaggine di una madre che proprio non vuole darsi per vinta e infine le istituzioni, qui in particolar modo le forze dell'ordine che appaiono veramente come degli antagonisti e dei bifolchi razzisti (il sofferente sceriffo, l’infantile agente Dixon) ma anche il rabbioso ex-marito.
Tutti sono vittime e carnefici di un sentimento di colpa che diventa una triste dark-comedy dell’America profonda dove la vergogna di non sapere e non poter aiutare un menbro della cittadina diventa comunione che abbraccia la protagoinista nella sua missione salvifica per se stessa e anche per la comunità segnata da un lutto che sembra averla spenta del tutto.