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giovedì 16 luglio 2015

Cuoco, il ladro, sua moglie e l'amante

Titolo: Cuoco, il ladro, sua moglie e l'amante
Regia: Peter Greenaway
Anno: 1989
Paese: Gran Bretagna
Giudizio: 5/5

Il luogo della vicenda è un ristorante frequentato da clienti molto diversi: un signorotto volgare e violento accompagnato dalla moglie indifesa e dai suoi scagnozzi, ma anche un signore bene educato che legge spesso e volentieri. L'educato e l'indifesa avranno una focosa passione mentre il marito medita una crudele vendetta.

Greenaway non è sempre dissacratorio.
E'un esteta poliedrico dell'immagine proveniente dalla pittura.
Mi ricorda Tarkovsky per quel suo modo di dipingere ogni inquadratura e farla sembrare un quadro perfetto e finito, capace di comunicare più significati allo stesso tempo.
Scandito in otto giorni con tanto di prologo ed epilogo, è un film di simboli in cui il cibo e l'elemento elementare, quello da cui si plasma e con cui si finisce per marcire.
E'un simbolo a fare da sfondo ad una società tragica, in cui dominano volgarità, violenza e prevaricazione. Un film politico tessuto di estetismi al limite dell'eccesso con tonalità e gelatine fortissime che smussano i toni decisamente osceni e squallidi della pellicola.
Una tavola che non sembra mai finire, ma invece in modo grottesco formulata con un diverso spessore rispetto a LA GRANDE ABBUFFATA, in cui qui a differenza del capolavoro di Ferreri (ma anche qui di capolavoro si tratta) è una classe ben diversa, arricchitasi con ogni sorta di malefatte senza celarle ma andandone fiera che si abbuffa tra lussi sfrenati deridendo clienti e sentendosi invincibile.
A livello di forma è semplicemente indiscutibile e spettacolare.
Intramontabile e sempre denso di significati e interpretazioni colti e mai ingenui.
Un film di opposti che attraversa la psiche dello spettatore sottoponendola ad un'abbuffata di significati e regalando un finale magico ed eclatante.
Greenaway è probabilmente uno che o si ma a o si odia.

Pur non amando alla follia tutti i suoi film, sono rimasto come molti appassionati di buon cinema, ammirato ed estasiato di fronte ad un banchetto originale, diversificato e appagante come questo.