mercoledì 31 gennaio 2018

Black Mirror


Titolo: Black Mirror
Regia: AA,VV
Anno: 2017
Paese: Gran Bretagna
Serie: 4
Episodi: 6
Giudizio: 3/5

Spesso le serie televisive quando durano troppo rischiano di diventare meno accattivanti.
Black Mirror, serie ditopica per chi non lo sapesse, riesce nonostante alcuni alti e bassi (in realtà molto più bassi che alti rispetto alle precedenti stagioni) a chiudere portando a casa secondo me almeno due episodi che lasciano il segno.
La serie che anticipa storie di fantascienza, ma di una realtà possibile e molto più vicina di quanto possiamo immaginare, continua se non altro ad avere tanti stimoli nuovi e conturbanti per quanto concerne l'universo tecnologico e alcuni strumenti che stanno arrivando e altri che sembrano usciti dalla fantascienza quando in realtà non sono poi così distanti.
A guardarla Black Mirror può apparire assurda ma alimenta e crea un pessimismo cosmico in cui la solitudine, i rapporti fluidi, l'alienazione e infine il cercare di diventare sempre più simili agli accessori che possediamo si sta rivelando niente affatto distopico.
Alcuni episodi fanno male e tanto.
Il perchè è semplice. Psicologicamente e umanamanete ci stanno facendo dimenticare i legami sociali che sono alla base della sopravvivenza, senza di essi l'essere umano muore e scompare.
E' così Pleamons il capitano che controlla e decide "virtualmente "sulla vita e le sorti del suo equipaggio, la madre di Arkangel che tiene sotto controllo la figlia con una tecnica digitale rivoluzionaria per arrivare poi a Crocodile, l'episodio più crudo ma non il più bello girato da un signor regista come John Hillcoat sembrano tutti comunicarci come i rischi non siano poi così distanti.
Per qualche strano motivo l'episodio che ho amato di più è certo uno dei più distopici ma allo stesso tempo il più romantico con un happy ending (che sembra uno scherzo in una serie come questa).
Hang the Dj è alle alle prese con una rivoluzionaria dating app dalle regole molto rigide, che sceglie lei il partner e il tempo da dedicare a quest'ultimo/a. Un episodio ironico e romantico con una riflessione importante su cosa voglia dire mettersi alla ricerca dell'anima gemella oggi.