venerdì 18 maggio 2012

Vendetta di Carter


Titolo: Vendetta di Carter
Regia: Stephen Kay
Anno: 2000
Paese: Usa
Giudizio: 2/5

Jack Carter torna a casa per il funerale del fratello carico di desiderio di vendetta per la sua morte. Molte le persone con cui parlare e da tenere d'occhio: la cognata ormai vedova Gloria, sua sorella Doreen, il proprietario del club, una misteriosa donna e un informatico miliardario.

Non è la prima volta che viene girato un remake di un film con Michael Caine e non è la prima volta che quest’ultimo partecipa o come attore secondario o come figurante.
Kay è un mestierante abbastanza vuoto e asettico come la pellicola in questione che da un banale revenge-movie  poteva certamente dire qualcosa in più. E ci riesce ma solo nel primo atto in cui Stallone non prende ancora le armi in mano e inizia come un angelo sterminatore ad uccidere tutti. C’è un buon impianto di semina che purtroppo raccoglie solo gli stupidi clichè del secondo tempo.
Senza contare le sviste e le palesi contraddizioni, è abbastanza deprimente per uno zio scoprire che sua nipote di cui si fida ciecamente non solo gli racconta cazzate ma ama sballarsi e partecipare ad orge di gruppo. Quindi infilare svariati dialoghi tra i due non può che aumentare la frustrazione dello zio ma anche dello spettatore.