domenica 30 aprile 2017

La la land

Titolo: La la land
Regia: Damien Chazelle
Anno: 2016
Paese: Usa
Giudizio: 3/5

Los Angeles. Mia sogna di poter recitare ma intanto, mentre passa da un provino all'altro, serve caffè e cappuccini alle star. Sebastian è un musicista jazz che si guadagna da vivere suonando nei piano bar in cui nessuno si interessa a ciò che propone. I due si scontrano e si incontrano fino a quando nasce un rapporto che è cementato anche dalla comune volontà di realizzare i propri sogni e quindi dal sostegno reciproco. Il successo arriverà ma, insieme ad esso, gli ostacoli che porrà sul percorso della loro relazione.

La la land ha incantato le folle, fatto sognare coppie di giovani e adulti lasciando sulla bocca di tutti una melodia da fischiare e un sorriso per un'altra bella storia d'amore. Eppure Chazelle di WHIPLASH fa un altro passo in avanti e non solo regala un finale che lascerà interdetti ma a differenza del film precedente adotta la formula del musical che significa un rischio enorme e una follia di fondo interessante da studiare.
In quasi due ore Gosling e la Stone provano di tutto e ovunque regalandoci performance e siparietti eleganti e pieni di colori e sorrisi. Gli scenari si alternano come in una commedia anni '50 prendendo come nella scena iniziale il tram tram quotidiano spezzato da un balletto in piena autostrada che rimarrà una delle cose più belle del film.
E poi sancisce la forza dell'amore, la fiducia in se stessi, l'altro/a come un pezzo mancante nelle nostre incomunicanti vite. E'un raggio di sole di speranze e buoni sentimenti che seppur scavalcando la realtà in alcune scene rimane ben ancorato coi piedi per terra come nel finale.
Chazelle sembra un insegnante musicale, un coreografo e tante altre cose. E'giovane e bisogna sperare che questo talento e questa carica eversiva non si fermi ma riesca ad essere uno dei motori centrali della sua politica d'autore.