martedì 6 settembre 2016

Ant-Man

Titolo: Ant-Man
Regia: Peyton Reed
Anno: 2015
Paese: Usa
Giudizio: 3/5

Lo scassinatore Scott Lang accetta un ultimo colpo, ma dentro la cassaforte anziché soldi trova una strana tuta. Quando la indossa attiva un meccanismo di miniaturizzazione che lo trasforma in un minuscolo guerriero. Contattato dal creatore della tuta, lo scienziato Hank Pym, Scott si troverà di fronte alla difficile decisione di diventare Ant-Man e salvare il mondo da un pericolo mortale.

Ant Man nell'universo Marvel è una scheggia minuscola, una commedia fresca e leggera che ama non prendersi troppo sul serio (vista la natura dell'eroe) permettendosi, nonostante tutto, un impianto ironico efficace. Muove alcuni tasselli sulle trame e su ciò che succederà a partire da ipotetici sequel fino a collegarsi a CIVIL WAR.
Il progetto creativo andatevelo a vedere perchè è stato complesso e ha visto vari nomi alternarsi alla sceneggiatura e all'idea sul minuscolo supereroe (ad esempio Edgar Wright).
Purtroppo il plot è solo un pretesto e serve a dare corda alla storia e non certo credibilità contando quando è scontata. Paul Rudd come attore comico cerca di mettercela tutta, la Lilly che dopo LOST non ha avuto modo di emergere conferma le sue doti fisiche più che attoriali e infine Douglas conferma il bisogno della Disney-Marvel di dover inserire alcuni attori di successo all'interno dei suoi film.

Un film come dicevo divertente, con molta azione che senza mai esagerare riesce a mostrare squarci di fantascienza come le formiche giganti e altri piccoli dettagli che Reed dopo otto anni di inattività sembra saper convogliare al posto giusto. Visto il finale c'è da aspettarsi un sequel...