giovedì 24 marzo 2016

Via Castella Bandiera

Titolo: Via Castella Bandiera
Regia: Emma Dante
Anno: 2013
Paese: Italia
Giudizio: 3/5

Samira ha tanti anni e un dolore grande: ha perso sua figlia, uccisa dal cancro e da una vita tribolata nella periferia di Palermo. Da sette anni la ritrova in un cimitero assolato e desolato, dove sfama cani e cuccioli prima di riprendere la strada di casa alla guida della sua Punto e a fianco di un genero ostile. Rosa ha una madre da lasciare andare e un passato da dimenticare a Palermo, dove accompagna Clara, la donna amata, al matrimonio di un comune amico. Inquieta e infastidita da una città da cui è fuggita anni prima, infila via Castellana Bandiera, un strada stretta e senza senso di marcia. In direzione ostinata e contraria arriva Samira e chiede il passo per raggiungere la sua casa a pochi metri dall'impasse. Contrariata e altrettanto risoluta, Rosa è decisa a mantenere la posizione. Irriducibili sotto il sole tenace di Palermo, Samira e Rosa si affronteranno in un duello che non contempla resa e retromarcia.

Via Castellana Bandiera gioca molto e sfrutta al massimo, forse troppo, uno dei paradossi culturali del nostro paese. La Dante sceglie la sua Palermo e una storia tratta dal suo omonimo libro del 2008, ispirato ad una vera esperienza personale.
La prima parte resta comunque la migliore a differenza della seconda in cui inserendo alcuni personaggi secondari molto discutibili, si perde gran parte dell'atmosfera creata in partenza.
E' la forza e la testardaggine delle donne che supera quella dell'uomo medio.
Sono le incomprensioni e le follie di una comunità che vengono sfruttate e portate nemmeno tanto agli eccessi per descrivere, grazie ad un astuta manovra, un paese bloccato dai limiti culturali e dall'isteria collettiva.
Meravigliose le musiche dei fratelli Mancuso come del resto le interpretazioni di Elena Cotta e Renato Malfatti senza contare gli interpreti secondari, quasi tutti provenienti dalla Compagnia Sud Costa Occidentale della regista
Via Castellana Bandiera è un western di quartiere in cui non mancano le zuffe, gli scontri, le sfide estenuanti di resistenza, e le scommesse su quale delle due donne deciderà di fare retromarcia.
E'un film strano per certi versi, anomalo quanto curioso il film della Dante