giovedì 17 marzo 2011

Exam

Titolo: Exam
Regia: Stuart Hazeldine
Anno: 2009
Paese: Gran Bretagna
Giudizio: 3/5

Una potente casa farmaceutica con un fatturato pari a quello dell'ottava potenza mondiale è alla ricerca di un collaboratore per un posto di lavoro le cui mansioni non sono ben specificate.Giungono all'esame finale otto candidati di etnia e formazione culturale differente, dopo una serie di prove definite ardue dal supervisore del test (da cui il titolo del film) senza che si sappia, però, in cosa queste consistessero.

E' proprio vero che al giorno d'oggi si fa di tutto per un lavoro.
Ed è anche vero che sul fronte del cinema indipendente arrivano spesso dei lavori davvero dignitosi come questo Exam.
Hazeldine alla sua opera prima scrive e dirige un buon thriller che riesce nonostante tutto ad essere originale e mantenere un buon scorrimento. Otto elementi che dopo pochi minuti dovranno farsi forza con quello che hanno e cercando di risolvere un indovinello che metterà a dura prova la loro stabilità e le loro capacità per cercare di elaborare una soluzione in soli '80 minuti. Interessante dal momento che appena ricevono la prova scoprono che il foglio è bianco....
Exam rientra in quel filone in cui la struttura è scandita da risoluzione di enigmi senza puntare sull'efferatezza degli impulsi omicidi dei concorrenti. Il finale certo cerca di dare una scossa a tutti i dialoghi e le prove d'astuzia con colpi di scena interessanti e un buon climax.
Il reparto tecnico è curatominuziosamente con una precisa messa in scena e una fotografia che rimanendo sempre in interni cambia luce e gelatine ad ogni "prova" che i concorrenti dovranno cercare di risolvere.
Il cast è buono così come la scelta dei candidati che riescono a dare veridicità alla storia grazie anche alla dicotomia tra le parti che Hazeldine ha curato minuziosamente.
La metafora di una società sempre più competitiva e glaciale che cerca di mietere carnefici pronti a tutti per un ruolo dignitoso non poteva essere rappresentato meglio.